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Il Lido di Jesolo è senz’altro la località marittima più popolare di tutta la Riviera veneta. Con il suo paesaggio da cartolina, questi 15 km di sabbia dolomitica sono stati un’attrazione turistica fin dalla fine del 19° secolo. Bagnata da un mare tranquillo e decorata da allegri ombrelloni colorati, la spiaggia si contende l’attenzione dei turisti con i numerosi e vivaci locali che si trovano sul lungomare. Il Luna Park, la Pista Azzurra per i go-kart e il parco acquatico Aqualandia aggiungono ulteriori spunti al vivace spirito vacanziero di questa città, famosa anche per la sua vita notturna. Dalle romantiche passeggiate al chiaro di luna agli intimi piano bar fino alle discoteche più trendy della zona, quando il sole tramonta sulla Laguna, Jesolo si risveglia.
La lunghissima spiaggia di Jesolo è un fuoco d'artificio di divertimento, attività sportive, gare, competizioni di tutti i generi e per tutte le età.
Una serie ininterrotta di locali, bar, ristoranti sul lungomare, garantisce costantemente ristoro a migliaia di appassionati dell'abbronzatura, del sole e del mare.
Jesolo è un universo infinito attraverso il quale vagare, tra luoghi, spettacoli, eventi e locali aperti a qualsiasi ora del giorno e della notte, a seconda del gusto e del momento. Dalle 8 di sera alle 6 del mattino Jesolo diventa isola pedonale: uno sconfinato, fantastico salotto, traboccante di allegria, divertimento e un pizzico di follia.
Della Jesolo turistica, le prime notizie si hanno alla fine del 1800, quando aprì il primo stabilimento balneare, sul frontemare di piazza Marconi.
Subito dopo la Grande Guerra, l'attività turistica riprese con più lena, costruendo ville, colonie ed i primi alberghi. Nel 1934 v'erano 47 licenze di affittacamere, 24 esercizi pubblici e 4 alberghi stagionali. Tre anni dopo le camere erano 11 e gli appartamenti 57, cui si aggiunsero 2 locande, 1 trattoria, 3 pensioni e 6 alberghi. Nel 1938 i villeggianti furono 10.780. Nel 1939 le camere erano 20, gli appartamenti (e ville) 76, le locande 5, le pensioni 3 e gli alberghi 8; ma è al termine della seconda guerra mondiale che Jesolo intraprese definitivamente la via del turismo. Mettendo a disposizione la sua spiaggia, il Lido di Jesolo attirò l'attenzione di quanti (soprattutto Veneti e Lombardi), credendo nel suo sviluppo, investirono capitali, realizzando alberghi, condomini, campeggi, darsene e ville, aprendo negozi, ristoranti ed impianti sportivi ed anche la Stampa s'occupò della grande spiaggia. Il Lido di Jesolo, a pochi chilometri dalla magica Venezia, con i suoi 15 chilometri di arenile, di sabbia dolomitica, con gli 80.000 posti letto, ospita ogni anno oltre 10 milioni di turisti (stanziali e pendolari) che trascorrono le vacanze con escursioni nel verde della Pineta e nell'incanto delle valli lagunari, frequentando le moderne discoteche, templi del divertimento giovanile, le piazze, con centinaia di spettacoli d'ogni genere, i luna park, dai mille fantasmagorici colori, e, soprattutto, via Bafile, la più lunga isola pedonale d'Europa, risuonando il suo nome, nelle lingue più diverse, in ogni parte del mondo. |