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«Struttura medievale estremamente elegante al centro di un curioso gioco di acque trasparenti, né le guerre né lo scarso senso estetico dell’umanità sono ancora riusciti a cambiarla» Giovanni Comisso
Treviso è una poesia a tre dimensioni. Città ricca e fiorente, è abbastanza vicina a Venezia ma riesce a sfuggire alla pressione di dover ospitare troppi turisti. La combinazione tra le acque del Sile che riflettono le fronde dei salici piangenti, le case decorate e le ruote dei mulini ad acqua che si trovano in alcune vicoli medievali la rendono un’eccellente punto di partenza per il viaggiatore intelligente.
La storia è dappertutto, come tessere dimenticate di un puzzle, le tracce di affreschi sulle mura esterne dei ricchi palazzi di un tempo sono lì per essere colte dallo sguardo del visitatore e gli enormi leoni alati di San Marco sulle porte di San Tommaso e di San Quaranta continuano a custodire segreti che sono antichi di secoli. Famosa per… I lavori di Tommaso da Modena, il più famoso e prolifico pittore cittadino. Le sue opere principali: Il primo ritratto di persona che indossa un paio di occhiali, che si trova nella Sala del Capitolo, all’interno del Seminario Vescovile. Lì accanto si trova si trova la chiesa di San Nicolò, di ispirazione gotica. Gli affreschi del ciclo di Sant’Ursula raccontano il martirio della Santa nel tentativo (inutile) di convertire gli Unni al Cristianesimo. Si trovano al centro del Museo di Santa Caterina (un tempo Convento di Santa Caterina). L’affresco della Vergine nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Inoltre: L’Annunciazione del Tiziano, sull’altare del Duomo. La cripta e il dipinto vengono illuminati con l’offerta di poche monetine… Non partite prima di… Aver fatto shopping di abiti firmati, gioielli e libri in Corso del Popolo, lungo Piazza dei Signori e in via Calmaggiore. Treviso è la città dei Benetton e questa benestante città offre uno squarcio della vera realtà quotidiana d’Italia. Lungo via Plastron e Morandin si possono trovare anche bei manufatti di ferro e di rame. In via Racheria c’è un interessante mercato all’aperto tutti i martedì e sabato della settimana e in Borgo Cavour, ogni quarta domenica del mese, si trova il mercatino dell’antiquariato. Esservi fermati in qualcuna delle chiese meno famose, la silhouette gotica della chiesa di San Nicolò si staglia nel cielo e custodisce alcuni dei tesori di Tommaso da Modena. Mangiare è un passatempo assolutamente legittimo a Treviso e il cibo qui è una vera meraviglia in ogni stagione. Andate a caccia della famosa Sopa Coada, una zuppa a base di piccione, o di Bruscandoi con i favolosi asparagi selvatici e di risotto al radicchio rosso. L’autunno poi offre funghi meravigliosi. E chi può riuscire a resistere a un formaggio che si chiama Bastardo del Grappa? A proposito di formaggi “ubriachi”, accompagnate la cena con almeno una bottiglia di Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, con il suo delizioso bouquet fruttato, e sarebbe davvero poco carino non degustare almeno un bicchierino di Grappa assieme al vostro Tiramisù! Come arrivare e muoversi in giro: Treviso dista poco da Venezia e può essere raggiunta con diversi mezzi di trasporto. In auto: con la A4 da Torino, Milano o Trieste e con la A13 da Roma, Firenze e Bologna. In treno: Treviso è direttamente, comodamente ed economicamente collegata a Venezia con la linea ferroviaria Venezia – Udine (in circa 30-45 minuti). Per gli orari dei treni potete consultare il sito delle ferrovie Italiane a quest'indirizzo: www.trenitalia.it. In aereo: Treviso si trova soltanto a 30 km dall’aeroporto internazionale Marco Polo di Venezia e ha anche un piccolo aeroporto locale con voli low cost da e per diverse città europee. In autobus: la Fly Bus collega l’aeroporto alla stazione ferroviaria di Treviso e anche di Venezia. Si consiglia di acquistare i biglietti all’interno dell’aeroporto. |