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I Romani potrebbero rimanere stupefatti quando, superando Ponte Pietra ed entrando da Porta Leoni a Sud e da Porta Borsari a Ovest, si ritrovano circondati dal moderno traffico cittadino, anche se potrebbero ugualmente orientarsi come ai loro tempi dal momento che Verona ha mantenuto quasi intatta la sua antica toponomastica. Le sue scenografiche piazze punteggiano la città, dalla Madonna Verona di Piazza delle Erbe (dove si trovava l’antico foro romano) a Piazza dei Signori e Piazza Bra, che porta a Castelvecchio – un castello fortificato del 14° secolo che è uno dei più noti simboli della città. Il Duomo venne costruito per rimpiazzare una chiesa distrutta da un terremoto nel 1117 e con San Zeno è tra le chiese più famose. Le tombe gotiche degli Scaligeri (i signori che dominarono Verona durante il medioevo) valgono una visita – scorgerete il loro emblema di famiglia, una scala appunto, in diversi angoli della città. Salite in cima a San Pietro per una delle viste più spettacolari del posto.

Famosa per… Romeo e Giulietta, il vino e l’arte. Il balcone di Giulietta si presta ancora a romantiche parodie, infatti la città ha organizzato un percorso “Romeo & Juliet” attraverso una serie di finte location che rendono omaggio alla tragedia del Bardo.
La fiera Vinitaly (tra le più rinomate d’Italia e del mondo) si tiene nelle vicine zone vinicole del Valpolicella e del Soave.
La stagione dell’opera allieta tutte le notti estive con raffinate produzioni nella spettacolare Arena (da 20mila spettatori) che risale al 1° secolo d.C. e che venne inclusa nelle mura cittadine come anfiteatro nel 3° secolo d.C.
Il teatro romano si trova alla base di San Piero e offre eccellenti performance, ma a Verona è possibile trovare musica dappertutto, dalla classica al jazz alle espressioni musicali e artistiche alternative nella zona dell’Università.

Non partite prima di… Aver visitato le chiese del 12° secolo e i musei. Verona può prendervi per mano e portarvi attraverso i diversi stili artistico-architettonici, dal tardo medioevo al primo Rinascimento. Aver visto l’Assunzione del Tiziano, nel Duomo. Essere stato all’opera (controlla gli orari di apertura tardiva). Aver mangiato lungo il fiume Mincio, aver gustato un gelato in Piazza Bra e aver preso il caffè in Piazza delle Erbe. La pizza non è un piatto tipico, ma puoi provare la specialità locale: la pizza Cavallo (con carne di cavallo). Una visita a Castelvecchio è consigliata soprattutto alle famiglie con bambini, che possono esplorare il castello e le sue fortificazioni. Inoltre è la sede del museo d’arte cittadino. Aver fatto shopping di prodotti tipici in Via Mazzini, il “miglio d’oro” delle vetrine, che si trova tra Piazza Bra e Piazza delle Erbe. Corso Santa Anastasia è invece il cuore dei negozi di antiquari.

Come arrivare e muoversi in giro

In aereo:
l’aeroporto Catullo è a 12 km dalla città (VRN) ed è il più vicino, ma c’è anche il Verona Brescia (VBS), oppure il Marco Polo di Venezia o l’Angeli di Treviso.

In autobus:
dall’aeroporto di Brescia – prendete una Verona Card che da accesso a tutte le principali attrazioni cittadine e permette di circolare sui bus pubblici dell’ATV.

In auto:
prendete la A4 verso Padova e uscite a Verona.

In treno:
la stazione di Verona Porta Nuova è collegata a Milano, Venezia (dove c’è un bus che dalla stazione di Mestre porta direttamente al Lido di Jesolo), Treviso, Bologna e Monaco. per gli orari dei treni potete consultare il sito delle ferrovie Italiane a quest'indirizzo: www.trenitalia.it.